San Benedetto del Tronto – La Riviera delle Palme

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Il più importante centro della costa è rappresentato da San Benedetto del Tronto. Sulle origini ci sono pareri discordanti tra gli studiosi; alcuni la ritengono fondata dai Liburni, antica popolazione italica, altri la fanno risalire all’epoca romana. Il primo significativo mutamento insediativo si ebbe nel 1145 quando Azzo e Berardo di Gualtiero ottengono dal vescovo di Fermo il permesso di costruire un castello nel colle dove oggi sorge il paese vecchio. Tra il XIV e il XV secolo la cittadina venne contesa tra Ascoli e Fermo finchè non si arrivo alla mediazione di San Giacomo della Marca che propose ed ottenne che Ascoli, tramite Monteprandone, avesse la zona dell’attuale Porto d’Ascoli, mentre Fermo otteneva il controllo sul castello e le abitazioni attorno. Durante il XVI secolo San Benedetto fu oggetto di saccheggi e devastazioni, ma questo non fermò l’intraprendenza dei sanbenedettesi che cominciarono a costruire le prima casupole al di fuori delle mura, nella zona prospicente il mare. Lo sviluppo della parte bassa accelerò nell’Ottocento, che vide la nascita di una nuova economia basata sul turismo. A seguito della costruzione della ferrovia Adriatica (1863) cominciano a comparire i primi stabilimenti balneari. Nel 1907 inizia la costruzione del porto peschereccio dove, nel 1912, viene varato il primo peschereccio a motore in Italia. Durante la seconda guerra mondiale la città viene devastata da bombardamenti aerei e navali. Nel dopoguerra continua lo sviluppo turistico di San Benedetto del Tronto ed oggi è considerata uno dei più importanti centri turistici della riviera adriatica. La vita di spiaggia è completata ed integrata da vari impianti sportivi, dal circolo nautico, da discoteche, ristoranti e boutique.

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